Protesta bomba: ragazza con bimbo di 6mesi occupa casa data ai rom. Sgomberata, non si arrende e…

Roma, scoppia un’altra protesta contro le concessioni ai rom.

Con l’intento di rivendicare un’appartenenza e un diritto, quello della casa, tra i palazzoni grigi di Casal Bruciato si vedono sventolare i tricolori.

Questo accade anche in sostegno di Noemi, la giovane mamma che ha occupato l’alloggio popolare di via Facchinetti assegnato ad una famiglia rom, e che non ha intenzione di mollare:

“I diritti qui te li devi conquistare, ed io non mollo”.

Quando c’è stata l‘assegnazione di uno degli alloggi , il quartiere si è trasformato in una nuova Torre Maura, per una reazione di paura istintiva dei residenti, che hanno creato una vera e propria barricata.

Così sono stati proprio i nomadi a rinunciarvi, e Noemi ad entrarvi.

Qaundo sono arrivate le forze dell’ordine ha temuto che le portassero via il bambino, ma così non è stato. Intanto ha messo su una tenda verde, montata nel giardino condominiale di via Facchinetti.

L’alloggio lo devono dare a lei, non ai rom”, dicono in coro gli inquilini, determinati a rimanere al suo fianco finché non otterranno quello che chiedono. “Se non vogliono che scoppino nuove rivolte – avverte Fabrizio Montanini, coordinatore dei comitati di zona – diano una casa a Noemi”.

Per il momento l‘assessorato per il Patrimonio di Roma ha fatto sapere che le assegnazioni non terranno conto di alcuna discriminazione e che seguiranno le gradutorie.

Gli italiani, però, si sentono discriminati eccome.
Il Giornale riporta qualche voce di popolo: “Noi italiani – dice Maria – non abbiamo diritto a nulla, siamo stanchi di vivere da invisibili, a casa di nonni e genitori con mille figli”.

Voglio essere libera di entrare ed uscire senza paura, senza dovermi guardare le spalle”, spiega Anna Rosa che vive nell’appartamento di fronte a quello assegnato ai rom.

A chi li accusa di razzismo sanno bene cosa rispondere:
“Non siamo razzisti, in questo condominio ha vissuto per sei mesi una famiglia siriana e non è volata una mosca, qui c’è gente di destra e di sinistra”.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: Leggo