Salvini a tutto tondo. Mette a tacere le malelingue: solo per gli italiani. Grandi novità in arrivo.

Durante la sua partecipazione al Vinitaly di Verona, il ministro degli interni, Matteo Salvini ha affrontato diversi argomenti, mettendo i puntini sulle i e mettendo a tacere voci vere o presunte.

A cominciare dalla riforma fiscale: “Nel Def la riduzione fiscale dovrà essere sicuramente inserita. La flat tax è una nostra priorità ed è nel programma di Governo. Non serve a Salvini, ma agli italiani. Ci stiamo lavorando seriamente da mesi.

Abbiamo valutato i costi e i benefici e una riduzione fiscale porta sicuramente più benefici che costi. E come noi rispettiamo e approviamo quello che c’è nel contratto e che magari non è nel Dna della Lega, e penso al reddito di cittadinanza, altrettanto rispetto sul tema fiscale lo pretendiamo dagli altri”.  

E poi riforma pensioni: “Quota 100 è l’inizio di un percorso perché l’obiettivo è quota 41. Io mi domando come si possa essere contrari al ricambio generazionale perché quota 100 ha nel suo obiettivo più importante aprire spazi di lavoro stabile per i giovani quindi mi rifiuto di pensare che ci sia qualcuno contro i giovani che iniziano a lavorare“.

A proposito del botta e risposta che ci è stato in questi giorni con il leader M5s, Luigi Di Maio, ha detto: “Da qui al 26 maggio parlerò solo di cose da fare e mi riprometto di non rispondere a nessuna polemica o a nessuna vera o presenta sui quotidiani”. 

Io apprezzo la prudenza”, ha risposto Salvini alla domanda se le stime di Tria sul pil fossero sottostimate. E poi: “Sul rimborso ai risparmiatori truffati si è aspettato anche troppo. Io li ho incontrati, li ascolto settimanalmente. Ci sono famiglie che hanno difficoltà a pagare il mutuo, l’affitto dell’azienda, a pagare le tasse sui capannoni”. “Quindi è passato anche troppo tempo: i soldi ci sono – ha concluso – abbiamo messo un miliardo e mezzo, quindi spendiamolo”.

Salvini poi trova anche il tempo di scherzare con ironia su chi, non avendo altri argomenti, l’ha attaccato sulla questione foto sì, foto no: “Io lavoro, sta cosa dei selfie… Vabbè. Oggi potevo essere a casa con i miei bimbi ma sono orgoglioso di essere qui come ieri ero orgoglioso di essere a Genova a visitare i cantieri del ponte Morandi .

Se ci sono 10, 100 o 1000 persone che mi fermano, mi danno un suggerimento e mi stringono la mano sono ben contento. Io sto al ministero tutto il tempo necessario e poi incontro gli italiani”. 

Poi il ministro conclude annunciando l’evento che lo vedrà unito ad altre forze politiche poco prima delle elezioni europee: “A metà maggio a Milano faremo una grande manifestazione delle forze sovraniste dei Paesi dell’Unione Europea, in piazza Duomo”, ha annunciato al Vinitaly nel rilanciare la sua ferma volontà di “cambiare l’Europa” con Marine Le Pen e gli altri leader della destra”.

E a chi gli ricorda che queste forze politiche negano l’Olocausto, Salvini risponde: “Non mi interessa il passato, siamo per la democrazia e per i diritti ma l’Europa si cambia solo con chi non l’ha governata in questi anni”.

Fonte: Il Populista

Foto credit: askanews