Italia abbandonata da Trump: coì si rischia di perdere la Libia. Notizia bomba.

Fayz al Sarraj ha i giorni contati. Questo è quanto rivelato dal blog de Il Giornale, circa l’avvicinamento del generale Haftar verso Tripoli.

Questa la spiegazione di Gian Micalessin:
“Il momento arriva a fine marzo quando Haftar vola ad Abu Dhabi e concorda con il principe ereditario Mohammed Bin Zayed il colpo finale”.

Sarraj viene messo di fronte ad un bivio: o accetta di dividere il potere con Haftar o sarà guerra.

Intanto l’uomo della Cirenaica ha bisogno di soldi e si rivolge al principe Mohammad bin Salman, incontrato in Arabia Saudita.

Questi sarebbe disposto a dargli il beneplacito e a garantirgli i fondi necessari.

Le vicende sono molto seguite dal governo italiano che, però, non riesce a far intervenire Trump, che avrebbe potuto fermare i sauditi con una telefonata.

E’ probabile che gli Usa siano ancora irritati per l’accordo tra Italia e Cina, ma restano supposizioni.

Probabilmente le ripercussioni politiche di saltare sulla Nuova via della Seta sono state trascurate, sebbene Washington abbia più volte ripreso Roma per questo.

Poco tempo fa Garret Marquis, portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale della Casa Bianca ha detto al Financial Times:
“Siamo scettici che l’adesione del governo possa portare benefici economici durevoli al popolo italiano e nel lungo periodo potrebbe finire per danneggiare la reputazione globale del Paese” .

Così, come sottolineato da Il Giornale, ora potrebbe arrivare la vendetta di Donald Trump, che potrebbe aver dimenticato la promessa fatta a Conte qualche mese fa.

Se, infatti, il presidente americano disse di considerare l’Italia come partner privilegiato nel Mediterraneo ora pare dimenticarsene.

Gli interessi dell’Italia in Libia potrebbero essere in pericolo.

Fonte: IlGiornale

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