“Mussolini?No, ecco come deve morire Salvini” l’orrore di Toscani.

Una morte come quella di Benito Mussolini? No, non è quella che Toscani augura a Matteo Salvini.

“assolutamente, perché poi diventerebbe un eroe. Bisogna morire vecchi nel proprio letto attorniati dai nipotini. Anche Salvini coi suoi bambini, i suoi nipotini e tutti i cretini che l’hanno votato”.

Così il fotografo, in un’intervista a La Zanzara, su radio 24, premette:
“Prima avevamo dei governi magari del c***o che facevano incaz***e tutti ed ero contro anch’io”.

Poi continua:
“Però mediamente erano più intelligenti della media del bar sport. Adesso abbiamo un governo che rispecchia esattamente i cogl***i del bar sport. Non sono in grado di fare niente, niente, non ne fanno una giusta. Anzi, fanno tutto sbagliato”.

Arriva addirittura a dire che preferirebbe essere un immigrato: “Toglietemi subito la cittadinanza italiana. Datemi il passaporto del Togo, un passaporto africano. Accetto subito. Per favore, fatemi sto favore”. E ancora: “L’unica cosa negativa per me a essere in Italia è che sono italiano, perché se fossi straniero, è il posto più bello del mondo, è il teatro di Ionesco. Ma oggi c’è Salvini e io sono anti Salvini”. 

Anche la rivolta contro i rom di Torre Maura la analizza nella stessa ottica: “Meglio abitare accanto a un rom che a un leghista. Ma è logico, c***o, parlo tutta la mia vita anche con i rom. E’ molto più interessante. Con un leghista non puoi neanche discutere, con un rom puoi ascoltare anche delle belle storie di vita”.

Insiste: “Quelli della Lega paghino 49 milioni di debiti agli italiani. Che facciamo un bel villaggio rom con quei soldi lì. Lo paga la Lega, quei 49 milioni ci risolverebbero un problema”.

Per non farsi mancare nulla affronta anche la questione scottante della legittima difesa. Se gli entrano in casa? Semplice, lui scoreggia.

“Io faccio delle scoregge alla gente quando entra che li sbatto fuori. E’ più civile scoreggiare che pigliare un fucile. E comunque a casa mia non c’è niente da rubare. Io ho una casa francescana”.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero