In città è boom di stranieri. Il sindaco sfida Salvini: “in soli dieci anni” … cosa vuole fare.

Numeri preoccupanti si registrano nella città di  Palermo: 4 mila i minorenni nati in città, 268 sono diventati cittadini italiani nel 2018.

Provengono da 130 Paesi. La comunità più numerosa risulta essere quella del Bangladeshcon 5.339 residenti. I minorenni sono circa 5 mila di cui il 74,3% nati in città.

I dati sono tutti nero su bianco, elaborati dall’Ufficio statistico del Comune che è parte del sistema statistico nazionale.

Per il sindaco Leoluca Orlando ci sono “Minorenni privi di nazionalità per colpa di una legge che gli vieta di essere pienamente cittadini”.

Ai numeri relativi ai cittadini stranieri residenti a Palermo occorre aggiungere anche quegli stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana: più di 4.300, di cui quasi 268 nel 2018. Complessivamente, quindi, la presenza stranierà in città supera quota 30 mila residenti.

Un interessante sottoinsieme degli stranieri residenti a Palermo è costituito dagli stranieri minorenni, e all’interno di questi dai cosiddetti immigrati di seconda generazione, ovvero i cittadini minorenni nati in Italia da genitori stranieri, e quindi di cittadinanza straniera, in base alla vigente legislazione, che non prevede lo ius soli. A Palermo, su 5.048 stranieri minorenni, 3.934, sono nati in Italia e 3.753, pari al 74,3 per cento, sono nati a Palermo.

Ma il sindaco ne è fiero: “L’utile lavoro svolto con la consueta professionalità dal nostro ufficio di statistica ci restituisce l’immagine di una città ricca di culture, accogliente. Una città nella quale tutti e ciascuno vedono rispettati la propria identità e i propri diritti. Salta all’occhio quell’unico neo dei quasi 4 mila ragazzi e ragazze nostri concittadini privi della nazionalità italiana per colpa di una legge che vieta a coloro che nascono e vivono in Italia di esserne pienamente cittadini”.

Il problema risiede nei cittadini e i tanti residenti nelle zone ad alta concentrazione migranti che invece non si sentono al sicuro.

A tutti questi italiani, cosa risponde Orlando? Come tutelerà la loro sicurezza? Come risponderà di fronte ai tanti casi di violenza e aggressione?

Fonte: Il Giornale

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