Salvini sta con gli italiani in rivolta vs i rom: “basta soldi a chi fa nulla o ruba”.

La rivolta degli abitanti di Torre Maura, zona est di Roma, è arrivata sino in politica e, come al solito, ha diviso Lega e M5s.

Ieri pomeriggio una sessantina di nomadi sono stati accompagnati nel centro di accoglienza di via Codirossoni, ma quando i cittadini se ne sono accorti è scoppiata la bufera.

Circa 200 le persone che hanno alzato le barricate e urlato:
“I rom rubano, abbiamo paura” , oppure “Andate via, ladri”.

La manifestazione si è scaldata, al punto tale che qualcuno ha gettato in terra i panini diretti ai nomadi e li ha calpestati.

I disordini provocati hanno indotto il Campidoglio a fare qualche passo indietro: così i 70 rom verranno ricollocati in altre zone della città.

Intanto, però, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine su quanto accaduto e i pm attendono i verbali della polizia per i reati di minaccia e danneggiamento con l’aggravante dell’odio razziale.

Virginia Raggi, però, non ha ben digerito quanto accaduto: “Non possiamo cedere all’odio razziale, non possiamo cedere contro chi continua a fomentare questo clima e continua a parlare alla pancia delle persone”.

Il M5s ha subito sostenuto lo sdegno del primo cittadino di Roma, come dimostra Manlio Di Stefano, che ha sostenuto la necessità di dare la cittadinanza e una casa popolare ai nomadi.

Chiaramente, Matteo Salvini non la pensa allo stesso modo. Se, infatti, ha condannato l’uso della violenza, come il pane gettato in terra (che è sacro), ha messo in chiaro di aver sentito “proteste civili degli abitanti della zona”.

“Certe scelte vanno calcolate. Le periferie di Roma come di altre città non possono essere usate per nascondere i problemi”, aggiunge.

Così il titolare del Viminale ha ribadito il suo obiettivo: Zero campi rom in tutte le città. Chi vuole integrarsi si integra, lavora e manda i figli a scuola. Siamo stufi di sprecare i soldi degli italiani per chi sta tutto il giorno a far niente o, quando va male, ruba”.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: IlGiornale