Durante un fermo, volano spintoni e pugni contro agenti. E il migrante urla pure: “Razzisti del ca**o”.

Chi più ne ha più ne metta, come questo straniero. “Razzisti del cazzo“, urla il migrante in faccia all’agente, mentre un altro lo spintona.

I due provano a resistere al fermo sferrando pugni e divincolandosi. E gli altri stranieri che si trovano attorno fanno finta di nulla. Succede a Roma, a pochi passi da Porta Maggiore.

Probabilmente il video non sarebbe circolato se non fosse stato pubblicato sulla pagina Facebook della Lega. Fortunatamente al termine della colluttazione, il violento viene immobilizzato dalle forze dell’ordine, ma la breve rissa la dice lunga su cosa devono affrontare quotidianamente poliziotti e carabinieri per far rispettare la sicurezza nelle strade del Paese.

Gli studenti leghisti che hanno reso pubblica la notizia dichiarano: “Noi non dimentichiamo queste scene chi semina scompiglio nelle nostre strade”.

Cosa è successo? Mentre un agente prova a fermare un immigrato, un altro gli urla contro: “Anche se lui ha ammazzato, tu non devi toccarlo. Razzisti del cazzo”. Lo straniero tira prima uno spintone all’agente, e poi lo colpisce in faccia con un pugno. I colpi non vanno a segno e il facinoroso viene prontamente immobilizzato e arrestato.

Troppo spesso ci si ritrova a vivere fatti del genere. Gli agenti vanno tutelati nel loro lavoro. E non rischiare che il tutto finisca nel sangue.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: ilgiornaledisalerno