Papa Francesco accelera di nuovo sui migranti: sì a Global Compact. “Antidoto contro l’odio”.

Papa Francesco nella sua visita in Marocco non ha lasciato da parte due temi caldi che da sempre lo hanno contraddistinto: il dialogo e la tutela degli ultimi, di coloro che abitano le periferie del mondo, tra cui i migranti.

Per arrivare allo scopo Bergoglio ritenga sia utile attuare il Global compact. Si ricorda come il Vaticano abbia contribuito alla stesura di quell’accordo.

Jorge Mario Bergoglio non sembra intenzionato a mollare rispetto a quelle nazioni, e a quelle forze politiche, che hanno deciso di non sposare la causa dell’Onu.

Perché se la dialettica con i musulmani è un “antidoto contro la paura e l’odio”, dare continuità al patto che sancisce l’indissolubilità giuridica del “diritto a migrare”, significa poter gestire i fenomeni migratori e la crisi di questi ultimi anni secondo un certo raziocinio e ottemperando al “coraggio dell’incontro”.

L’ex arcivescovo di Buenos Aires, all’interno delle varie occasioni che erano state programmate per questo viaggio, ha avuto modo di ripeterlo. C’è stato spazio per sottolineare l’importanta della Dichiarazione sottoscritta a febbraio con il grande imam di al – Azhar, quella che i due hanno contrassegnato “in nome di Dio che ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità”. La “Chiesa in uscita”, promossa dal papa gesuita, insiste sui temi che abbiamo imparato a conoscere in questi sei anni di pontificato.

Poi, dalla cattedrale di Rabat, è arrivata la riflessione sul ruolo che i cattolici ricoprono nel mondo contemporaneo: “Nella società come piccola quantità di lievito. Essere cristiano – ha scandito il papa, come riportato da Rai News – , non è aderire a una dottrina, né a un tempio, né a un gruppo etnico. Essere cristiano è un incontro”.

E ricorderete come il Papa abbia preso una posizione netta e chiara contro chi si opponeva all’attuazione dell’accordo del Global Compact.

Dunque Francesco apre le porte. Il governo tira il freno sull’immigrazione. E gli italiani sono d’accordo. Allarme per il Vaticano?

Fonte: Il Giornale

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