Le maxi famiglie, quelle con più figli, si ribellano. “Ci trattate peggio dei terroristi.”

A proposito di famiglie allargate, famiglie strambe o tutto quello di cui si sta parlando in questi giorni. Ma qualcuno che parla di maxi famiglie?

Ed ecco che arrivano e si ribellano quelle famiglie con tanti figli. Il loro orgoglio colpito perché trattati peggio dei terroristi. O così fanno sapere i genitori scesi in campo per difendere la loro grande famiglia.

Leggiamo Il Giornale:

C’è quasi una gara a rivendicare la famiglia più numerosa. La nonna del governatore veneto Luca Zaia aveva 11 figli più altri 6 adottati. La brasiliana Angela Vidal Gandra da Silva, segretario generale del ministero delle Donne, ha 6 fratelli, e sua sorella ha 6 figli: «Mio papà diceva che la famiglia è una scuola d’amore».

L’ambasciatore ungherese presso la Santa Sede, Edoardo d’Asburgo-Lorena, pronipote di Francesco Giuseppe e della principessa Sissi (erano i suoi bisnonni), ha 6 figli dai 10 ai 23 anni: «Dobbiamo raccontare storie positive, perché non si può contestare l’esperienza».

Jacopo Coghe, 34 anni, vicepresidente del Congresso, di figli ne ha 4, tra i 7 mesi e i 7 anni. «Nei primi due anni di matrimonio non riuscivamo ad averne – spiega -, quando sono arrivati abbiamo capito che sono un dono, non un diritto. Mia moglie non lavora, sta con loro. È una scelta educativa, fatta consapevolmente, ed è contentissima.

Insomma, la giornata di ieri è stata colorata da tante storie diverse che raccontano del benessere che si ha con la famiglia.

In un contesto come quello di oggi che si è più presi dal lavoro e dalla bellezza c’è ancora chi crede nella famiglia, dove i figli sono un dono e garantiscono la continuità dell’umanità.

Fonte: ilgiornale

Foto: avvenire