Lo chef dello street-food lascia il mestolo e sputa veleno su Salvini: “Complice. Assassino”.

Chi non muore si rivede. Eccolo spuntare dal nullo. Di nuovo lui. Chef Rubio che torna a dedicarsi alla sua grande passione, quella di insultare il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

Messa ormai da parte la carriera di cuoco in tv, il cuoco dello street food si dedica ormai al suo più grande hobby. Sparare a zero contro i provvedimenti del governo e le linee politiche del ministro degli interni.

E di certo ci va giù pesante. L’ultimo sfogo di Rubio è partito a proposito della legge sulla legittima difesa, approvata ieri al Senato.

Sotto il post del prof. Guido Saraceni ha commentato: “Salvini complice, governo assassino”. Nel suo intervento, Saraceni aveva scritto: “In Senato sarà approvata la riforma della legittima difesa.

Per l’occasione, il ministro dell’Interno ha inviato in aula il suo amico Mario Cattaneo, attualmente sotto processo, perché nel 2017 uccise un uomo intento a rubargli 60 euro e pochi pacchetti di sigarette.

L’aspirante ladro fu giustiziato di notte, non in casa di Cattaneo, dove, ovviamente, non è mai entrato, ma nel cortile dell’osteria. Con un colpo di fucile alle spalle”.

Quando il lupo perde il pelo, ma non il vizio.

Fonte: Libero

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