Richiedente asilo pubblica un post SHOCK: “attacco al bus? Vedrete di peggio”. Ma una cosa del genere.

Non solo vogliono venire a tutti i costi nel nostro paese, “campare” sulle spalle degli italiani. Ora arrivano a minacciarci e a seminare il panico fino a casa nostra.

Esagerazione? No. Semplice verità. E’ quello che ha fatto un richiedente asilo di Jesolo tramite il suo profilo sui social.

Ecco cosa ha scritto: “Non avete ancora visto niente ma la cosa peggiore sta per venire. Aspettare e vedere”. Così ha commentato su Facebook un post relativo all’attentato sull’autobus della scorsa settimana nel Milanese.

Un frase scritta in un italiano non proprio perfetto che ha fatto subito scattare una perquisizione da parte della Digos. Per il momento l’uomo non risulta indagato.

Gli investigatore stanno infatti ricostruendo l’episodio nel dettaglio per capire come agire. Al centro delle verifiche, il fatto che il migrante possa avere contatti con alcuni gruppi radicali.

Non viene però escluso che possa perdere lo status di richiedente asilo. L’uomo, come spiega il Corriere, è ospite da circa un anno nella struttura della Croce Rossa di via Levantina a Jesolo.

Francesco Bosa, responsabile della struttura, ha commentato così: “Questa situazione è inedita per noi, perché non era mai accaduto nulla di simile c’era stata qualche rissa, ma mai una frase del genere. Tra l’altro questo ragazzo in un anno non aveva mai dato grossi problemi, quindi siamo molto stupiti”.

Ed invece, non c’è molto da stupirsi. Quando c’è una accoglienza indiscriminata, un traffico clandestino e un business accoglienza per anni, non c’è da stupirsi che tra questi ci siano anche chi vuole attentare alla nostra vita e quella dei nostri figli.

Fonte: Il Giornale

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