Migranti. La loro casa era un laboratorio per droga. Prima la raffinavano e poi … arrestati!

Due immigrati di origine nigeriana, di 27 e 21 anni, sono stati arrestati a Padova dopo l’esilarante scoperta.

Non solo irregolari sul territorio italiano, si scopre anche che i due africani erano intenti a raffinare droga all’interno di un’abitazione.

UNa scoperta del tutto casuale: durante il sopralluogo, una pattuglia si era recata presso l’appartamento di un cittadino nigeriano per notificare un provvedimento.

Quando l’uomo ha aperto la porta di casa per accettare la notifica, i carabinieri hanno sentito fin da subito un forte odore di solvente e si sono così insospettiti e hanno deciso di indagare più a fondo.

Uno degli agenti ha quindi deciso di controllare l’abitazione per capire da dove provenisse l’odore, nel frattempo l’altro è rimasto con lo straniero all’ingresso.

Mentre girava per la casa il militare ha notato una finestra con la serranda abbassata da cui fuoriusciva chiaramente la puzza di ammoniaca. Dietro la finestra, infattti, c’era una stanza in cui si nascondevano due immigrati di origine africana, intenti a raffinare della droga.

I due hanno tentato di nascondere le sostanza e il resto del materiale illegale, ma non hanno avuto tempo a sufficienza. I carabinieri hanno potuto constatare che all’interno dello stabile era stato allestito un vero e proprio laboratorio casalingo per raffinare droga, che una volta lavorata e tagliata adeguatamente era pronta per lo spaccio.

Il quantitativo totale è pari a 8 grammi di marijuana, 4 grammi di cocaina e 4 di eroina, oltre a numerose confezioni per rivendere al dettaglio la droga.

Per gli stranieri sono scattate immediatamente le manette. Arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Avanti tutta!

Fonte: Il Giornale

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