Il sindaco di Milano torna alla carica: “Salvini svia. Sì a Ius soli”. Ma in città migranti terrorizzano.

La cittadinanza concessa a Ramy non basta al sindaco di Milano, Beppe Sala. Vuole lo Ius soli, tema (ri)cavalcato dalla sinistra sfruttando i fatti di cronaca degli ultimi giorni.

“Se concediamo la cittadinanza a Rami così – dice – non affrontiamo il tema dello Ius Soli e quindi non è una grande conquista”, ha dichiarato il sinistro.

E ancora: “Per questo sono proprio abbastanza disinteressato al tema della cittadinanza a quel ragazzo, che comunque ha avuto un comportamento eroico. Sono più interessato a capire cosa il sistema politico voglia fare rispetto allo Ius Soli”.

Intanto però, mentre il sindaco parla di cittadinanza ed accoglienza, proprio a Milano succede di tutto. E protagonisti di violenze sono proprio gli immigrati che seminano il terrore.

Gli immigrati, clandestini e non, riempono le strade e le cronache di Milano e del Milanese. Volete qualche esempio? Pensate alla drammatica vicenda dello scuolabus dirottato e poi dato alle fiamme mercoledì scorso.

Ousseynou Sy, autista impegnato a nel trasporto di alcuni bambini di scuola media, dirotta il bus e sequestra i ragazzini. Solo l’atto eroico di alcuni degli alunni e l’intervento dei carabinieri evita il peggio. Il senegalese aveva la cittadinanza italiana, ma il documento non gli ha impedito di seminare il terrore tra studenti poco più che tredicenni.

Ma è solo uno dei tanti casi. Qualche giorno prima bande di immigrate hanno trasformato ampie zone del capoluogo meneghino in un inferno, tra rapine e aggressioni notturne. Nella notte tra domenica e lunedì, poi, un richiedente asilo nigeriano ha aggredito due poliziotti nel centro di accoglienza di via Fratelli Gorlini.

Esempi del genere sono all’ordine del giorno: sabato notte, vicino Porta Genova, un 18enne è stato aggredito e rapinato da stranieri che volevano rubargli il telefono.

Ancora. In via Padova, un clandestino è salito col un coltello su un autobus aggredendo i passeggeri. Ce ne sarebbero tanti da raccontare.

I cittadini sono stanchi, terrorizzati ed hanno paura. Ed ancora bisogna accogliere? Gli italiani hanno diritto a vivere sicuri.

Fonte: Il Giornale

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