Ius Soli, il Ministro del Papa: “Non bisogna vivere in solitudine.”

Polemiche sullo Ius Soli. La Chiesa ribadisce la sua posizione a favore del decreto per l’accoglienza.

Ma sullo Ius Soli sia Di Maio che Salvini si sono espressi in modo chiaro ad una sola voce: non ci sarà nessun Ius Soli fino al Governo gialloverde.

Ma su questa posizione non sembrano essere d’accordo quelli del Papa. Infatti ad intervenire è stato uno dei “vice”.

Leggiamo Il Giornale:

L’ultimo in ordine di tempo è arrivato da monsignor Vincenzo Paglia, vicino al papa e presidente, tra le altre cariche ricoperte, della Pontificia Accademia per la Vita. La sua sfera d’interesse dovrebbe esssere la bioetica, ma il vescovo, che è uno che tende a non nascondersi, ha parlato a Repubblica della necessità di estendere la legislazione riguardante la cittadinanza.

Per mons. Paglia, del resto, il trait d’union del pontificato dell’argentino è rappresentato dall’accoglienza dei migranti. C’è poco da stupirsi, insomma, se l’ecclesiastico parla in termini di obblighi morali.

Perché se l’esecutivo procedesse ad approvare l’iter dello ius soli, allora volerebbe “più alto” e farebbe – dice il presule – una sorta di favore al clima sociale del Belpaese. Del resto questa del monsignore non è una fuga in avanti: lo stesso Jorge Mario Bergoglio si è detto della stessa opinione

L’appoggio della Chiesa, dopotutto, a favore dei migranti è sempre stato palese. Lo stesso Bergoglio si è opposto sempre all’apertura dei porti e dell’accoglienza.

Fonte: ilgiornale

Foto: rivoluzioneromantica