Umiliazione estrema per Prodi: solo i rom issano la bandiera europea da lui proposta.

La proposta di Romao Prodi ha trovato terreno fertile nei campi rom. Stiamo parlando dell’invito di esporre la bandiera europea blu a dodici stelle.

La spinta decisiva pare che sia arrivata dal Pd, che l’ha fatta issare sul pennone del Nazareno, la sede nazionale del partito a Roma.

Dopo l’adesione di Nicola Zingaretti, le comunità nomadi si sono tutte allineate, acconsentendo alla proposta. Così, da via Santo Stefano a Bologna, dove risiede l’ ex presidente della Commissione Ue, l’ iniziativa è dilagata fino agli insediamenti di Mantova, Roma, Reggio Emilia, Lucca, Prato, Catanzaro, Padova, Pesaro, spiegano il Movimento Kethane – rom e sinti per l’ Italia e l’ associazione Upre Rroma («Alzatevi Rom»), autentici interpreti del pensiero del Professore felsineo: «Così come anche a Milano la comunità rom e sinta, parte della più grande minoranza europea, l’ unico popolo già veramente europeo, ha esposto insieme con la bandiera del popolo rom e sinto e quella italiana la bandiera dell’ Europa unita».

Silvia Roggiani del Pd ha spiegato: «rom e sinti in questo modo esprimono la propria speranza di un futuro in cui le frontiere non dividano più, in cui i muri siano abbattuti, in cui ognuno porti la propria storia e la propria cultura con orgoglio come un contributo a una storia e a una cultura comuni nel rispetto e nel riconoscimento di ciascuno e di tutti».

Come riportato da Libero, Silvia Sardone si è lasciata andare a commenti del tutto antiteci: «Probabilmente contano sui soliti progetti milionari dell’ Europa fatti su misura per loro».

Convinta che i rom si accodino al Pd per interessi personali, garantiti dall’amministrazione locale di Milano, la Sardone è altrettanto sicura che al Pd serve ogni tipo di voto, compresi quelli delle associazioni che rappresentato i nomadi.

In vista delle elezioni europee, dunque, non va trascurato nemmeno un voto.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero