Orrore in casa: immigrati “integrati” cosa fanno in casa al loro bimbo. Ma non c’è stato niente da fare.

Non c’è stato niente da fare per il bimbo di appena 5 mesi morto dopo essere stato circonciso in casa dai propri genitori.

Hanno cercato di fare di tutto per salvargli la vita. Ma per i medici non c’è stato modo. Il neonato non è sopravvissuto.

Ma è stata aperta un’inchiesta da parte della procura per omicidio colposo a carico dei genitori.
Doveroso.

Secondo la prima ricostruzione, in casa erano presenti sia la madre che il padre, di quaranta e trent’anni, entrambi di origine ghanese e regolari in Italia. La coppia ha altri tre figli.Il piccolo è arrivato al pronto soccorso Magati di Scandiano in condizioni disperate.

Vista la gravità, è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso all’ospedale Sant’Orsola di Bologna, dove è spirato nella notte tra venerdì e sabato. Sul caso indagano i carabinieri di Reggio Emilia, che hanno chiesto il massimo riserbo.

La sostituta titolare del fascicolo è la dottoressa Isabella Chiesi. La salma è a disposizione della procura. Sul corpicino sarà effettuata l’autopsia. Non si tratta del primo episodio: a fine dicembre un bambino di 2 anni, figlio di nigeriani, è morto per lo stesso motivo a Monterotondo, vicino a Roma. Nel 2016, invece, aveva fatto scalpore il decesso del piccolo Hanry, a un mese di vita per colpa di un’infezione.

Foad Aodi, fondatore dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi), ha detto che “sono più del 35% del totale nel nostro Paese, per motivi economici e la mancanza di strutture autorizzate”. Numero elevato.

La presidente della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza, Licia Ronzulli di Forza Italia, ha chiesto all’autorità giudiziaria “di fare chiarezza”, e alle istituzioni “di impedire che episodi di questo genere si possano ripetere”.

Per Ronzulli “è gravissimo che un neonato, oggi, in Italia, possa morire per una circoncisione”, pratica effettuato sia per motivi religiosi che igienici o clinici.

Grave, intollerabile che un bambino non ci sia più. Per motivi del genere.

Fonte: Libero

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