Feltri e la drastica verità: “Perchè Salvini ha vinto?”. E sui suoi avversari non fa sconti.

Vittorio Feltri fa un’attenta analisi del perché Salvini ha già vinto. Il risultato è sotto gli occhi di tutti.

A partire dai nemici stori, agl invidiosi del successo di Matteo, cercano disperatamente di mettergli il bastone tra le ruote conogni tipo di contenzioso.

Risultato di questa azione politica, e non, è che invece di recuperare o almeno mantenere consensi, li disperdono come neve al sole.

E Feltri dice: “Ovvio. Contrastare il capo leghista significa contrastare il sentire della gente. Più lo contrasti e più vai in retromarcia.

Anche il centrodestra (esclusa la Meloni) rifiutandosi di stare a ruota del Carroccio, magari superandolo su certi temi sensibili, lo ha ostacolato disgustando gli italiani, stanchi morti di sopportare le retoriche pseudoliberali.

L’ esito di tale comportamento dissennato è stato nefasto. Forza Italia arranca e difficilmente alle europee supererà il 10 per cento. I cattolici sono praticamente scomparsi.

Il Pd esulta per uno zerovirgola guadagnato con la nuova segreteria, patetico. E i bulletti di Grillo, a prescindere dai ragazzi colti con le mani nella marmellata, vanno irresistibilmente indietro, più veloci dei gamberi che a forza di retrocedere finiscono in padella”.

Becchi e Palma, le vostre elocubrazioni sono interessanti, utili per sviluppare discussioni salottiere, ma la realtà è terra terra e detta legge.

Se Salvini sale nei sondaggi non è un caso, e non è un caso neppure che le luminose stelle si stiano spegnendo.

Gli italiani ci credono.

Fonte: Libero

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