Altro migrante semina il panico. Entra in questura e accade il peggio. Salvini: “via questo delinquente”.

Domenica di terrore. Episodi ripetuti in più di una città. E protagonisti di vicende orribili sono sempre loro: immigranti in preda a qualche follia.

Siamo in Sardegna. Un gambiano di 23 anni ha fatto irruzione nella Questura di Sassari ferendo due poliziotti con un coccio di bottiglia.

Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Al momento non si conosce l’ora in cui è avvenuto il fatto: si sa soltanto che il giovane è stato immediatamente neutralizzato e gli agenti hanno riportato ferite lievi.

“Un gambiano 23enne, clandestino e con precedenti, ha fatto irruzione nella questura di Sassari brandendo un coccio di bottiglia: ha ferito due poliziotti, fortunatamente in modo lieve, ed è stato neutralizzato.

Nessuna tolleranza per i delinquenti che aggrediscono le Forze dell’Ordine, a cui rinnovo la mia stima e la mia solidarietà.

Il nostro obiettivo, ora, è rispedire nel proprio Paese questo delinquente”, ha dichiarato il ministro dell’Interno e vicepremier leghista.

Il migrante, di nome Ali Mbye, era in evidente stato di alterazione psico-fisica. E nel pieno della sua follia, prima decide di scavalcare la porta carraia introducendosi all’interno della Questura.

Ma poi qui si ritrova alcuni operatori i quali, dopo una colluttazione, finalmente sono riusciti a neutralizzarlo e ad arrestarlo.

Feriti in modo lieve due assistenti capo: uno con un taglio alla mano e l’altro con una contusione al gomito.

Ma ora viene il bello. Al momento dell’arresto si scopre che il gambiano ha precedenti per stupefacenti e reati contro il patrimonio, nonché irregolare in quanto non ottemperante ad un decreto di espulsione emesso nel dicembre 2018.

Tolleranza zero.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: ragusa.gds