Saviano a processo per diffamazione vs Salvini. Accusa: è tornato il fascismo.

E’ ufficiale, Roberto Saviano verrà processato con l’accusa di aver diffamato Matteo Salvini.

A rivelare i dettagli è stato l’autore di Gomorra tramite La Repubblica, su cui ha scritto un lungo editoriale con spiegazioni piuttosto esaustive.

“Confermo la notizia. Verrò processato. Verrò processato per aver definito il ministro dell’Interno “ministro della Mala Vita”. Ribadisco pienamente la mia definizione, ne difendo la legittimità e vado con serenità e con certa fierezza a farmi processare. Io, cittadino come tanti, come tutti, sarò processato; il ministro, invece, ha deciso di sottrarsi al processo, seriamente e giustamente spaventato dal fatto che la sua condotta nel caso Diciotti possa farlo condannare.

Ha usato lo schermo e il ricatto politico per ottenere l’appoggio del suo alleato di governo, quel M5S che doveva fare da argine ai movimenti xenofobi e che ha finito per essere la loro stampella al Governo”.

Lo scrittore è categorico nel dichiarare un ritorno ai tempi del fascismo, quando venne istituito il reato di offesa a Benito Mussolini.

L’accostamento farà senz’altro discutere e scatenerà l’ennesima battaglia con il ministro degli Interni.

Cosa ne pensi?

E, soprattutto, come reagirà Salvini?

Fonte: Napolitoday

Foto credit: Repubblica