Sfida finale. Berlu e Meloni si inchinano a Salvini. Quale città sta per prendersi il viceministro.

Tutto pronto per l’ultima grande sfida della Lega di Matteo Salvini. Con il benestare degli alleati storici del centro destra.

Raggiunto l’accordo con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, a un tavolo dove il Cav, è stato schiacciato dalle evidente cifre dei sondaggi.

Nel mirino di Salvini, ora, c’è la Bergamo dove il sindaco è Giorgio Gori, del Pd, in corsa per il secondo mandato alle amministrative che si celebreranno il prossimo 26 maggio.

La Lega vuole a tutti i costi la città lombarda: il candidato per il centrodestra sarà Giacomo Stucchi, presidente della Lega Lombarda e, nella scorsa legislatura, a capo del Copasir.

Ex deputato ed ex senatore, 50 anni, Strucchi proverà a strappare la città al centrosinistra, che governa dal 2014, quando la poltrona di sindaco fu strappata a Franco Tentorio in quota Forza Italia.

Buone le possibilità per la Lega di vincere: Gori, lo scorso marzo, è stato sconfitto alle regionali da Attilio Fontana. Insomma, c’è un pesantissimo precedente che depone a sfavore dell’ex spin-doctor di Matteo Renzi.

A dare la sua benedizione sulla vittoria di Stucchi si aggiunge anche Roberto Calderoli, presente all’ufficializzazione della candidatura: “Lo sostengo senza riserve. È una persona solida, concreta.

È l’uomo migliore non solo della Lega, ma per la città di Bergamo”. L’ultima sfida, insomma, è appena iniziata.

Ma Salvini non lo ferma nessuno.

Fonte: Libero

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