“L’ho fatto per mandare un segnale agli africani: restate in Africa” attentatore shock.

In Italia è piombato il caos da quando il senegalese Ousseynou Sy ha provato a fare una strage di ragazzi studenti, che si trovavano sull’autobus che conduceva.

Ad aggravare la sua posizione, semmai dovesse esserci un grado per definirla, è il suo mancato pentimento.

Dinanzi ai magistrati ha confessato che sarebbe disposto a farlo altre cento volte.

E, oltre alle motivazioni di vendetta fornite durante la follia, ha aggiunto: “Perché l’ho fatto? Per mandare un segnale all’Africa. Gli africani devono restare in Africa”.

Intanto la sua detenzione in carcere inizia a complicarsi, poichè chi tocca i bambini deve vedersela anche con il codice carcerario dei detenuti.

Per il momento, il suo contatto con gli altri è escluso proprio per questo rischio.

Fonte: IlGiornale

Foto credit: Ticinolive