Saviano di nuovo in delirio, ci riprova. Insulta Salvini: “buffone sui migranti”. Ma il ministro lo inchioda.

Proprio senza insultare non ci sa stare lo scrittore. Ed ecco che subito prende la palla al balzo e spara a raffica le sue sentenze contro il vicepremier leghista.

Questa volta si parte dal caso della Ong Mare Jonio che scatena immediatamente il delirio di Roberto Saviano.

Nel mirino di mister Gomorra, come sempre, ci finisce Matteo Salvini. E come sempre volano insulti irriferibili, vergognosi. Ci sarà mai una fine?

E così Saviano sbraita su Twitter, dove scrive: “Alla vigilia del voto in Senato sul caso Diciotti, che salverà il Ministro della Mala Vita dal rischio concreto di finire in carcere, assistiamo all’ennesimo atto da buffone sulla pelle dei migranti”.

Dunque, Saviano aggiunge un “grazie” alla Ong che – in barba alle regole – ha soccorso i 49 immigrati (che da lì a poco sarebbero stati ugualmente soccorsi dalla Guardia costiera libica).
Parole infamanti, quelle di Saviano: ministro della “Mala Vita”, e anche “buffone”.

A tali diffamazioni non poteva di certo mancare la replica di Matteo Salvini che lo inchiodano definitivamente.

Il ministro dell’Interno ha così risposto: “Noi lavoriamo per gli italiani, lui insulta dandomi del Ministro della Mala Vita e del buffone.

Che dite, oltre al bacione gli regaliamo anche una bella querela?”, interroga i followers aggiungendo una emoticon con occhiolino.

E il web risponde all’unanime.

Fonte: Libero

Foto credit: leggo