Lorenzo, crociato italiano, ucciso dall’Isis. La straziante notizia arriva con tanto di tessera sanitaria e messaggio.

Tra le prime file dei volontari italiani per cacciare via dall’Eufrate l’esercito dell’Isis.

Lorenzo Orsetti però non ce l’ha fatta. Lui, che poco tempo fa si lasciò intervistare e raccontò la sua storia da volontario per la battaglia di civiltà contro gli jihadisti.

Leggiamo Occhi della Guerra:

“Un paio di volte sono quasi riusciti ad accerchiarci. Nel deserto hanno contrattaccato e travolto le nostre postazioni. Quando iniziano a morirti i tuoi compagni accanto, soprattutto per le mine e  cecchini, non lo dimentichi.

Adesso molti miliziani stranieri si arrendono, ma spesso si sono fatti saltare in aria quando non avevano vie di scampo. Lo Stato islamico è un male assoluto.

Questa è una battaglia di civiltà”.

Lo ricorderemo tutti per il suo coraggio e per il sua amore per l’Italia. Lo chiamavano Tekoser…il Lottatore.

Fonte: occhidellaguerra

Foto: occhidellaguerra