“Pronti a posizionarci di fronte la Libia.”La minaccia della ONG che lascia Palermo

Ancora e ancora. Ecco come le ONG attaccano il governo puntando i piedi a terra.

Altro che piedi a terra, qui le ONG si rimettono in mare sperando di portare in Italia altri migranti salvati in mare.

Leggiamo Il Giornale:

Domani sabato 16 marzo la nostra nave Mare Jonio riparte dal porto di Palermo. Dopo un rinvio di qualche giorno per condizioni meteo avverse, la Mare Jonio molla gli ormeggi e torna a solcare il Mediterraneo centrale“, scrive sui social la piattaforma.

Laddove è stato imposto il deserto – insiste – torniamo a portare una voce di speranza e di rispetto dei diritti e della dignità della vita umana. Grazie ai tanti e alle tante che ci sostengono, grazie alle migliaia di persone diventate in questi mesi Mediterranea.

Siamo insieme a bordo con ciascuna e ciascuno di voi, in questa nuova missione, e abbiamo sempre più bisogno del vostro supporto“.

Ad essere sotto tiro è sempre il vicepremier leghista.

Sia la ONG Ionio che Sea Watch ricominciano il loro braccio di ferro contro Matteo Salvini.

Fonte: ilgiornale

Foto: ansa