La Cina nel mirino di Berlusconi:”È un pericolo “

Il Cavaliere non ci sta e attacca pesantemente la Cina.

Gli accordi firmati negli ultimi giorni e la stretta di mano tra Cina e Di Maio ha turbato il leader di Forza Italia.

Leggiamo Il Giornale:

“La Cina dovrebbe fare paura a tutti, è un Paese comunista e totalitario. Un regime politico ed economico, non di libero mercato, che ha un programma di egemonia su tutto il mondo. Non vedo perché non dovremmo essere preoccupati di tutto questo”.

Dalla Basilicata, dove è arrivato per una due giorni elettorale, Silvio Berlusconilancia nuovamente il suo monito al governo sul memorandum per la “Via della Seta”.

“Vedo nel futuro dei miei figli, dei miei nipoti e di tutti i cittadini un grave rischio, un pericolo”, ha aggiunto il Cavaliere, “Dobbiamo difendere i nostri valori occidentali che sono la democrazia, il libero mercato e la libertà che è padre e madre di tutti i diritti contro una strategia di egemonia molto pericolosa.”

Non usa mezzi termini, Berlusconi, per descrivere i suoi timori verso l’avvento della Cina.

Inevitabile, quindi, l’attacco al governo e ai suoi artefici, che per il Cav restano sempre degli incompetenti.

Fonte: ilgiornale

Foto: silenziefalsita