Attacco armato nelle moschee: 40 fedeli musulmani morti. Dettagli shock.

Nuova Zelanda sotto attacco.

Un commando di almeno 4 persone è entrato in due moschee diverse e ha aperto il fuoco, uccidendone almeno 40.

In quella di Al Noor c’erano almeno 300 fedeli, e pare che il numero dei feriti sia in crescita. I quattro killer indossavano tute militari e subito dopo la strage si sono dati alla fuga.

Uno dei quattro, inoltre, prima della strage ha postato una sorta di “manifesto anti-immigrato e anti-musulmani”.
Tra questi, forse, c’è una donna e c’è persino un italiano già noto, Luca Traini, colui che aprì il fuoco su alcuni migranti a Macerata.

La polizia ha richiesto di non diffondere le immagini della strage sui social e la portavoce di Facebook ha affermato: “La polizia della Nuova Zelanda ci aveva allertato relativamente al video su Facebook poco dopo l’inizio dello streaming live e noi abbiamo velocemente rimosso sia il video e sia gli account Facebook e Instagram dell’attentatore”.

Il primo ministro ha mandato subito un messaggio alla propria nazione: “Un atto di violenza senza precedenti. E’ uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda”.

Attendiamo aggiornamenti ed eventuali news.

Fonte: IlGiornale

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