Altolà. Reddito di cittadinanza. Occhio ai furbetti. Ecco tutte le novità che bisogna sapere.

Ecco tutte le novità che è bene sapere su reddito di cittadinanza. Sia per non incappare in errori, sia per stringere la morsa sui cosiddetti furbetti.

Punto primo. La pensione di cittadinanza potrà essere erogata “con le modalità ordinarie di pensione e non per il tramite della Carta Rdc”.

Punto secondo. Gli assegni possono essere incassati alle Poste o in banca, in contanti (se inferiori a 1.000 euro) o tramite accredito su conto corrente postale o bancario. E se inferiore a 1000 euro, si potrà incassare anche in soldi liquidi.

Tra i quattordici emendamenti che le relatrici Elena Murelli (Lega) e Dalila Nesci (M5S) hanno presentato al decretone su reddito e pensione di cittadinanza, c’è poi una stretta per i genitori che fanno domanda per l’accesso al reddito di cittadinanza al fine di evitare “comportamenti opportunistici”.

Ecco che si arriva al punto cruciale. La mamma o il papà di figli minori dovrà presentare un Isee complessivo, che inquadri anche la situazione patrimoniale e reddituale dell’altro genitore.

E questo vale anche nel caso in cui madre e padre non siano né sposati né conviventi. L’obbligo salta se uno dei due si è sposato o ha avuto figli con altri partner o se c’è un assegno di mantenimento stabilito dal giudice.

Infine, attenzione, perché i beneficiari del reddito potranno essere chiamati dai centri per l’impiego o dai Comuni anche attraverso un sms e con una mail.

Fonte: Il Giornale

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