“Salvini muori male”. Nel mirino. L’ultimo delirio dei sinistri. Ma il vicepremier picchia duissimo.

E ci risiamo. Insulti, minacce, parole a sproposito, disegni, striscioni. E chi più ne ha più ne metta.

Ovviamente il soggetto è sempre lo stesso. Matteo Salvini. E questa volta a puntare l’obiettivo, o meglio il mirino, su di lui, sono le femministe.

Ed è lo stesso ministro degli interni a svelare sui social il fatto. Infatti, Salvini ha mostrato un gran numero di cartelli pieni zeppi di insulti e bestemmie mostrati da alcune femministe che hanno sfilato per le strade di diverse città italiane.

In particolare uno, dove il suo faccione finisce all’interno di un mirino: “Alcune democratiche manifestanti a Firenze mettono la mia faccia nel mirino.

Simpaticissime. Pensate se lo avessero fatto in una manifestazione della Lega: giornaloni e intellettualoni avrebbero già firmato appelli e analisi scandalizzate, sbaglio???”.

No, non sbaglia. A completare il quadretto dell’orrore, i manifesti con scritto “Salvini muori male”, apparsi a Forlì.

E ancora, ad Oristano, lo squilibrato che ha fatto irruzione nella sede della Lega urlando: “Uccideteli tutti, donne e bambini, così non ne nascono più. Salvini m…”. Sinceri democratici, appunto.

Oltre ogni limite. Dove vorranno arrivare?

Fonte: Libero

Foto credit: fanpage