“Questo governo è un disastro” Prodi torna all’attacco ma è una figuraccia colossale.

In un’intervista al Sole24Ore Romano Prodi torna a criticare l’attuale governo giallo-verde.

Le critiche più dure, però, l’ex premier le rivolge ai pentastellati:

“Mi sembra poi che in Europa il M5s non abbia ancora messo il nome sul campanello. Sono in attesa, in una sorta di terra di mezzo. E intanto sono venuti meno i propositi di uscire dall’Europa e dall’euro. La Brexit sta facendo venire i brividi a tutti gli anti-euro”.

In qualità di ex presidente della Commissione Europea, inoltre, “il professore” ha espresso la sua opinione anche circa l’accordo tra Italia e Cina.
Così ha fatto notare che “se la politica commerciale è di competenza europea, riguardo ai porti c’è una concorrenza forte tra gli stessi Stati europei. Ed è giusto che Genova e Trieste facciano un tentativo per avere un ruolo più forte nei confronti dell’Est”. “Negli ultimi 20 anni il Mediterraneo è ritornato centrale e noi dobbiamo predisporre i nostri porti ad essere il più aperti possibile per non essere tagliati fuori da Rotterdam a Nord e da Atene a Sud”.

Eppure, nonostante il suo operato molto discusso, ha avvertito: “Non dobbiamo ripetere l’errore fatto con le grandi navi container che fanno il giro del mondo, quando i porti di Taranto e di Gioia Tauro persero un’occasione storica”.

Ed è questo un punto sul quale insiste, come ha ribadito a Il Messaggero: “Il congiungimento più efficace fra l’Asia e l’Europa fa capo all’Alto Adriatico e all’Alto Tirreno”, eppure “rimaniamo periferici”. “Se i non ancora noti accordi prevedessero investimenti cinesi in questo campo essi dovrebbero essere ben accolti, anche se messi in atto attraverso la proprietà di parte dei nostri porti.Nessun investitore, a qualsiasi Paese appartenga, può infatti portarci via i nostri moli e le nostre banchine”.

Il web, però, non ha molto gradito le dure espressioni di Romano Prodi, della cui gestione del Paese non si ha proprio un bel ricordo.

Fonte: IlGiornale

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