Migrante. Ubriaco, tenta di svaligiare un supermercato. Poi l’arresto, ma per sfuggire rompe i denti all’agente.

A cacciarsi nei guai, l’ennesimo migrante, un 35enne gambiano, denunciato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. E’ assurdo quello che è successo.

Lo straniero era ubriaco all’interno di un supermercato della zona e, sorpreso nel tentativo di rubare una bottiglia di superalcolico, il personale del negozio ha chiamato i vigili urbani.

Condotto presso il comando è peraltro emerso che il gambiano, residente in Italia per motivi umanitari, aveva il permesso di soggiorno scaduto. Gli agenti lo hanno così denunciato per ubriachezza molesta e lo ha invitato a presentarsi qualche giorno dopo presso l’Ufficio Immigrazione di Treviso, lasciandolo poi andar via.

Ma una volta uscito il 35enne ha ripreso, complici i fiumi dell’alcol, a dare in escandescenze, al punto da arrivare ad accusare la polizia locale di avergli sottratto la batteria del telefono cellulare (che in realtà era semplicemente caduta a terra).

Non contento si è poi diretto in mezzo alla strada nel tentativo di farsi investire dalle macchine che in quel momento transitavano lungo la strada. E’ stato allora che la vigilessa, nel tentativo di scongiurare incidenti, ha tentato di fermare la folle furia del gambiano, che l’ha colpita spaccandole l’intera arcata superiore della bocca.

Ma la cosa più assurda in tutta questa storia è un’altra. A spiegarla, Claudio Mallamace, comandante della Polizia Locale di Conegliano: nonostante la denuncia lo straniero non potrà finire in carcere, a meno che il supermercato dove stava tentando il furto non decida di denunciarlo.

Inoltre l’espulsione dal territorio italiano è resa più complicata dalla burocrazia, dato che il soggetto gode di un permesso di soggiorno per motivi umanitari.

Intanto chi ci ha rimesso è la vigilessa che nel frattempo dovrà attendere parecchio per poter risistemare la bocca vista l’infezione.

Fonte: Il Giornale

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