Merkel cede a Salvini: “basta sbarchi solo in Italia”. La vittoria magnifica del ministro. Cosa accade.

La partecipazione della Germania alla missione Sophia è stata a lungo messa in discussione.

Nonostante tutto, però, l’ambasciatore tedesco a Roma precisò che Berlino avrebbe continuato ad avere un ruolo attivo nella missione, nonostante le ipotesi di una sospensione unilaterale alla partecipazione tedesca al programma europeo contro il traffico di migranti.

E pare, addirittura, che la Germania abbia fatto qualche passo indietro circa la dura contestazione alla linea adottata da Salvini.

Allora il ministro degli Interni disse: “La missione Sophia aveva come mandato di far sbarcare tutti gli immigrati solo in Italia e così ha fatto, con 50.000 arrivi nel nostro Paese . Se qualcuno si fa da parte, per noi non è certo un problema”.

Il vero punto che l’Italia discute riguarda le regole dell’accordo, per le quali tutti i migranti presi dalle navi Sophia approdino solo in Italia.

E da parte del titolare del Viminale questa volta è partito un ultimatum: la sopravvivenza della missione dipende dal cambiamento delle regole di ingaggio. In particolare, il governo chiede che i migranti salvati nel Mediterraneo dalle navi militari dell’Ue non vengano più sbarcati nei porti italiani, ma redistribuiti tra i vari Stati membri.

E così il commissario europeo per le Migrazioni, gli Affari interni e la Cittadinanza, Dimitris Avramopoulos, ha detto:

“È l’Italia il paese responsabile di Sophia, che si è dimostrata un successo.Se vi sono proposte per migliorare il funzionamento dell’operazione, siamo qui per discuterne, ma sta all’Italia decidere”.

A stupire tutti, però è la “nuova” posizione della Germania, sulla quale l’Italia pare possa contare.

Il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, ieri alla riunione europea ha affermato che Sophia “deve continuare” e che farà di tutto affinché questo avvenga. In particolare, spiega il Der Spiegel, la Cancelleria sarebbe pronta a sostenere la condizione richiesta dall’Italia. Tradotto: la Germania è pronta a fare in modo che i migranti non vengano fatti sbarcare solo nel Belpaese, ma che vengano redistribuiti negli Stati membri dell’Unione europea.

Per il momento, però, restano ipotesi. Attendiamo che il ghiaccio tra i ministri si sciolga per rilevanti, ed ipotetici, cambi di programma.

Fonte: IlGiornale

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