Maxi-rissa tra bande di migranti a distanza di poco. E si scatena il panico tra i passeggeri.

Alta tensione a Milano, dove due bande di giovani migranti hanno scatenato il caos e il panico, si sono affrontate in più di un’occasione.

I gruppi avversari si sono affrontati con violenza fino al sopraggiungere di alcuni militari dell’esercito, che hanno ristabilito l’ordine ed allertato gli agenti della questura ed i sanitari del 118.

In questa occasione sono stati fermati quattro giovani ucraini, di età compresa fra i 18 ed i 27 anni, che hanno spiegato di essere stati vittime di un’aggressione da parte di alcuni magrebini. Sarebbero stati questi ultimi, stando al racconto dei quattro giovani, a tendere loro un agguato e ad attaccarli, essendo ancora sul piede di guerra dopo un violento litigio avvenuto qualche giorno prima al parco Sempione.

In quella circostanza, i ragazzi ucraini avrebbero affrontato i nordafricani per difendere un clochard da loro preso di mira.

La situazione di calma ristabilita dalle forze dell’ordine è tuttavia durata poco. Soltanto un’ora dopo, infatti, a bordo della metro rossa, si è scatenata una seconda rissa. A finire coinvolto nella zuffa, anche il resto dei passeggeri che stavano viaggiando a bordo del convoglio diretto alla stazione Bisceglie (Milano).

Subito l’intervento degli agenti all’interno del vagone. Ma purtroppo era troppo tardi: gran parte dei responsabili si era già data alla fuga.

Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato soltanto due 18enni marocchini, rimasti a terra dopo aver subìto un pestaggio. Trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli, hanno ricevuto tutte le cure.

Gli inquirenti della questura di Milano stanno ora indagando per risalire all’identità di tutti i responsabili.

Fonte: Il Giornale

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