Macron il burattino di Juncker. Non è una sorpresa. I motivi shock.

Il Commissario Ue riesce a gestire gran parte dei leader dell’Unione Europea. Strano ma vero.

Macron da solo non poteva decidere nulla. A fargli da “cappello” il caro Juncker che pare voglia oggi cambiare le sorti d’Europa.

Leggiamo Occhi della Guerra:

“Quando Macron firma il trattato di Aix-la-Chapelle, come quando approva il Patto di Marrakech instaurando un vero diritto internazionale alla migrazione, dimostra, ancora una volta, che non gli importa difendere gli interessi della Francia e dei francesi.

Macron appartiene al campo dei globalisti. La sua unica motivazione è quella di compiacere Angela Merkel e Jean-Claude Juncker. Per quanto mi riguarda, appartengo al campo dei nazionalisti, sovranisti e patrioti.

La nostra unica ambizione è rendere il potere al popolo francese per proteggere e difendere i suoi interessi. In una vera democrazia, è il popolo che decide!”.

Parole che arrivano da un giovane che Marine La Pen avrebbe scelto come capolista per rappresentare Rassemblement National. E a dirla tutta sembra di saperne una più del diavolo.

Così come in maniera chiara e diretta ha saputo descrivere un quadro forse da tutti già ammirato: la fine dei buonisti globalisti.

Fonte: occhidellaguerra

Foto: secoloditalia