La Lega lancia una nuova iniziativa pro-famiglia. Ma la risposta di Buffagni è incredibile.

“No al Medioevo dei diritti”. Mentre la Lega lancia la sua sfida ecco che Buffagni dice la sua.

Il Family Day torna e con lei tutta la Lega. La sinistra dem aveva più volte contestato la linea di centrodestra, ma oggi questo però crea altre spaccature all’interno dell’alleanza al governo.

Leggiamo Il Giornale:

“No al Medioevo dei diritti”, ha scritto sulla sua pagina Facebook il sottosegretario agli Affari Regionali, Stefano Buffagni (M5s), “C’è stato un tempo in cui le donne più emancipate e gli omosessuali venivano bruciati sui roghi. Pare qualcuno abbia nostalgia di quel periodo oscuro. Non io!

Le famiglie sono il fondamento della nostra società, le donne sono una risorsa inestimabile della nostra società e chi non le vuole lavoratrici vuole tornare al Medioevo #NotInMyName”. Poco dopo è proprio Giuseppe Conte ha smentire qualsiasi sostegno da parte del governo all’iniziativa:

“La Presidenza del Consiglio non ha mai ricevuto nessuna richiesta di patrocinio per il World congress of families, in programma a fine marzo a Verona, né quindi ha potuto mai concederlo”, precisano da Palazzo Chigi, “Si tratta di una iniziativa autonoma del ministro per la Famiglia, Lorenzo Fontana, attraverso procedure interne agli uffici e che non hanno coinvolto direttamente la presidenza del Consiglio”.

Come si spiega tutta questa preoccupazione da parte del premier Conte? L’ennesima conferma che il governo pur cambiando nella stessa direzione, si concede qualche strada parallela.

Fonte: ilgiornale

Foto: corrierebrescia