Vincita Salvini: taglia la spesa migranti. Da 35 a 18 euro. Traguardo storico. Ecco quanto abbiamo risparmiato.

Matteo Salvini vince ancora? Come? Il ministro ha tagliato, di netto, i costi dell’accoglienza abbassando le cosiddette “quote migranti”.

Per i servizi di accoglienza si passa dai 35 euro fino a 18 euro per i grandi centri; per le piccole strutture, invece, la soglia è stata abbassata a 26€.

Bene, di fatto con questa misura il Viminale ha dimezzato l’esborso, nell’ottica di tenere i soldi in casa e destinarli altrove.

Il provvedimento funziona e non a caso in quel di Mantova verranno risparmiati circa 11mila euro al giorno, 4 milioni di euro l’anno. Che pochi non sono.

Lo afferma l’onorevole Paolo Grimoldi, deputato della Lega, segretario della Lega Lombarda e vice presidente della Commissione Esteri della Camera, che esprime tutta la sua soddisfazione per l’azione del ministro dell’Interno:

“Per la serie promesse mantenute ecco nero su bianco nel bando emesso dalla Prefettura di Mantova, per ospitare 673 richiedenti asilo per il biennio aprile 2019-2012, che la cifra quotidiana per il mantenimento di ogni immigrato viene dimezzata da 35 a 18 euro, come annunciato dal ministro Salvini”.

E ancora: “Solo a Mantova, per questi 673 richiedenti asilo, significa un risparmio di 11.441 euro al giorno, che rapportato sul biennio aprile 2019-2021, indicato nel bando, significa 8milioni e 351 mila euro risparmiati nel biennio. E parliamo solo di Mantova…”, dichiara il leghista.

Dati alla mano: il risparmio c’è e si vede. E’ dimostrabile. Come negare un fatto del genere. Questo è un vero traguardo al quale il vicepremier leghista puntava.

E ci è riuscito. Dalle parole ai fatti.

Fonte: Il Giornale

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