La foto che crea lo scandalo. Papa Bergoglio in un post con la spilla “apriamo i porti”. Il web lo massacra.

Il post di don Nandino Capovilla suscita forti polemiche. Non tanto per le parole in sé. Oggi tutti parlano. Ma per l’immagine che le accompagna.

Il don scrive: “Saliamo sui tetti! Coraggiosamente papa Francesco non perde occasione, taglia corto con le esortazioni scontate.

Si concede una foto che rilancia quell’apriamo i porti che sta unendo cittadini dal nord al sud del Paese e che per i cristiani è obbligo evangelico per essere liberi dalla paura”.

Post accompagnato da una foto che lo ritrae con Bergoglio mentre mostra la spilla con su scritto, appunto “Apriamo i porti“.

Poi prosegue così: “Da questo titolo del meeting nazionale della Chiesa italiana Francesco è partito per denunciare e rilanciare: “La paura è l’origine di ogni schiavitù e di ogni dittatura.

Sulla paura del popolo cresce la violenza dei dittatori. Noi rinunciamo all’incontro con l’altro per erigere barriere: questo non è umano. Chi ha avuto la forza di vincere la paura oggi è invitato a salire sui tetti e invitare gli altri a fare altrettanto”.

Lo scatto però ha raccolto non pochi commenti negativi. “Trovo tutto così poco responsabile che quasi quasi mi viene la voglia di cambiare religione” scrive un utente.

Lapidario Pierfrancesco: “Direi che i porti aperti sono la cartina tornasole che certifica il fallimento della Chiesa con tante chiacchiere e pochi fatti”.

Come pure il capogruppo di Fratelli d’Italia del comune di Genova, Alberto Campanella che scrive: “Chi ama gli animali e chi ama qualcos’altro. Tu da che parte stai?”.

Dalla foto facile capirlo!

Fonte: Il Giornale

Foto credit: unionesarda