Salvini contro l’Europa che ci attacca: “devono preparare le valigie” lo sfratto è vicino.

Gli attacchi sarebbero arrivati e anche lui se li aspettava.

Giuseppe Conte l’ha confessato al Corriere della Sera e a Repubblica, ma non prevedeva “scompostezza e falsità”.

Ricordiamo che i deputati europei, durante il suo intervento a Strasburgo, lo hanno accusato di essere il burattino di Salvini e Di Maio.

“Io amo l’Italia ma oggi mi fa male vedere la degenerazione politica di questo paese, iniziata vent’anni fa con Berlusconi e peggiorata con questo governo”, ha tuonato il leader dei liberari dell’Alde, Guy Verhofstadt, rinfacciando all’Italia di essere diventata “il fanalino di coda dell’Europa”.

Altrettanto duro anche l’intervento del leader dei socialisti, Udo Bullmann, che ha invitato il governo gialloverde a smettere di “mostrare un viso inumano”.

Ma anche la reazione di Salvini è stata immediata, invitando i burocrati europei “a preparare le valigie”, perchè le elezioni di Maggio rappresenteranno per loro solo una cosa: lo sfratto.

E così l’umiliazione di Conte, che rivede in questi vili attacchi “il canto del cigno” di chi è arrivato alla propria fine (politica).

“Per questo mi hanno attaccato molti di loro sanno che non verranno rieletti. Sono figli di forze con una vecchia ispirazione. Il nuovo vento li spiazza. Ma dispiace solo che per colpirmi siano ricorsi a falsità, tipo che facciamo morire i bambini africani in mare o che difendiamo il venezuelano Nicolàs Maduro”, aggiunge il premier italiano.

E con orgoglio conclude: “Tutti parlano di stabilità finanziaria, meno di stabilità politica e sociale e si trascura il consenso interno altissimo che la mia maggioranza ha, altri Paesi no”.

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Fonte: IlGiornale

Foto credit: l’opinione delle libertà