L’Ue sta isolando l’Italia. Ma in realtà questo non fa paura al governo. Anzi. C’è di meglio.

Se l’Ue ha fatto dei conti contro l’Italia, si sappia in giro che il governo ha pronto l’asso nella manica.

Non siamo soli. Questo è quello che vuole far credere la Commissione Europea. La storia invece ha un risvolto tutto ottimista a cui l’Italia crede ancora.

Leggiamo Gli Occhi della Guerra:

L’isolamento italiano c’è. È inutile negarlo. O almeno questo è il pericolo. Lo scontro di questi giorni fra Italia e Francia,  l’avversione di Roma verso i diktat di Bruxelles e la difficile relazione fra il governo e la Germania sono tutti segnali del fatto che sì, c’è un problema fra Roma e le tre capitali d’Europa:

Un problema che è sicuramente fondamentale perché ci fa capire come si può orientare il governo nel prossimo futuro e le mosse messe in atto dall’Italia per cercare non solo di limitare questo isolamento, ma anche di capire come romperlo.

Un’ipotesi potenzialmente realistica, e che potrebbe unirsi a un’altra strategia già messa in campo dal governo Conte: lo spostamento del proprio asse dall’Europa all’Atlantico, con uno sguardo interessato alla Russia. Un gioco estremamente rischioso, perché l’isolamento in Europa non è un bene per un Paese che ne è perno, ma che potrebbe diventare una strada necessaria per l’Ue non arrivano segnali di rafforzamento dei rapporti con il governo.

Esatto. Il governo Conte sta guardando in un’altra direzione. Che sia Putin o Trump il prossimo aggancio, questo non è ancora chiaro. Una cosa è certa, però, che l’asse si sta formando ed è più solido che mai.

Un’Europa più forte nel prossimo futuro? Con a capo la bandiera italiana? Perché no.

Fonte: occhidellaguerra

Foto: corrieretv