L’albergo per migranti chiude. Titolare “emigra” in America

Il titolare dell’albergo in Valtellina, costretto a chiudere per il numero di migranti azzerato, ora vuole spiegazioni. “A perdere il lavoro ora sono io italiano.”

Si lamentano perché il vicepremier non vuole più migranti e così a perdere il lavoro sono anche chi gestisce i centri di accoglienza.

Leggiamo Il Giornale:

“Non capisco l’astio di Salvini che si compiace della chiusura”, dice Giulio Salvicitato dal portale Online-News – , “Lui ripete spesso che si deve pensare ‘prima agli italiani’. Quelli che, come imprenditore, dovrò lasciare a casa senza lavoro sono otto, oltre a mio genero che è pachistano.

Senza contare, inoltre, che non darò più lavoro a chi mi fornisce i generi alimentari o mi assicura dall’esterno alcuni servizi. Se questo è pensare agli italiani…Ma a noi valtellinesi che siamo la ‘razza bruna’ non pensa?”.

L’albergatore ha quindi chiesto a Matteo Salvini di andare a trovarlo in Valtellina: “Lui viene spesso”, ha spiegato, “Gli chiedo se non si rende conto delle tante attività che hanno chiuso e delle tante altre che stanno per farlo.”

Così l’uomo ha deciso di andarsene in America per trovare fortuna. E la polemica sui centri resta ancora aperta.

Fonte: ilgiornale

Foto: ilgiornale