A pochi minuti da via, sganciata una vera e propria bomba su Baglioni: contratto non in regola.

Questa sera, a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35), Pinuccio torna a parlare del contratto del direttore artistico del Festival di Sanremo Claudio Baglioni e del suo conflitto di interessi.

Durante la conferenza stampa del 4 febbraio al Teatro Ariston, Claudio Fasulo, ha detto: “La clausola di trasparenza c’è ed è stata rispettata, il contratto di Claudio Baglioni è in linea con quello firmato dai direttori artistici precedenti”.

Ma qualcosa non quadra. Infatti l’inviato precisa: “Si è dimenticato di dire che c’è un’altra clausola”,

Quale? Eccola: “Resta fin da ora chiarito tra le parti che non sono considerati incompatibili con le previsioni di cui sopra, né in conflitto di interessi, i rapporti contrattuali già in essere”.

E prosegue: “Fin da ora il collaboratore (Baglioni, ndr) dichiara di avere un contratto con la Bag srl, distribuita da Sony Italia. Il collaboratore dichiara di avere con la stessa Bag srl un rapporto per la realizzazione di spettacoli musicali dal vivo, prodotti e venduti da F&P Group Srl e dalla Friends & Partners Spa. Le parti si danno atto che ciò non rappresenta una situazione di incompatibilità o di conflitto di interessi”.

Ma Pinuccio sottolinea: “Questa è una cosa su misura. Sotto il contratto c’è la firma di Mario Orfeo. Noi vogliamo chiedere a Orfeo, presente anche lui al matrimonio di Salzano, vi siete resi conto che nel momento in cui avete messo questa clausola avete confermato un conflitto di interessi. E nel contratto l’avete anche legittimato?”.

Ci rendiamo conto? Conflitto di interesse ma reso legittimo. Ma la legge è uguale per tutti? O solo una parte è tenuta a rispettarla e l’altra no?

Ne vedremo delle belle!

Fonte: Libero

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