Il piano bomba: obiettivo raggiunto. Così Salvini e Le Pen si sono presi l’Europa.

Salvini e Le Pen insieme sono una forza e cavalcando l’onda sovranista sparsa in tutta Europa si stanno prendendo i posti che contano nell’Unione.

E per questo, ecco il piano per l’avanzata. Si parte dall’Italia. Il 29 marzo i giovani sovranisti sbarcheranno a Roma, alla presenza di Matteo Salvini e di Marine Le Pen.

All’evento hanno aderito finora i giovani lepenisti del Rassemblement National francese, gli austriaci di Fpo, i tedeschi di Afp, i fiamminghi di Vlaams Belang, gli inglesi di Ukip e i polacchi del partito di Kaczynski.

Non si esclude la partecipazione anche dei giovani sovranisti finlandesi, svedesi ed esponenti di Russia Unita di Vladimir Putin.

D’altronde, ricorda Il Tempo, a novembre una delegazione di giovani leghisti capitanata da Andrea Crippa andò a Mosca per suggellare la prima alleanza tra Russia Unita e un partito europeo.”Noi siamo il punto di riferimento dei giovani sovranisti in Europa. Contiamo 17 parlamentari, 30 consiglieri regionali, 1200 amministratori locali tra sindaci e assessori”, ricorda Crippa.

Secondo la volontà di Matteo Salvini, tutto questo porterà alla conclusione di un accordo con i rappresentanti di Freedom Party of Austria e di Alternativa per la Germania.

Al raduno dei giovani sovranisti sono stati invitati anche gli ungheresi di Fidezs, il partito del premier Viktor Orbàn.

L’obiettivo è vicino. Salvini e Le Pen sono ottimisti. In Europa siamo vicini al cambiamento.

Fonte: Il Giornale

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