La vergogna della giustizia: non solo vengono rapinati, ora devono essere processati. Perché? L’assurdo.

Rischiano di finire sotto processo perché hanno avuto l’ardire di difendersi. Due titolari di un sushi bar a Segrate rhanno reagito a una rapina subita da rapinatori armati di revolver e una penna pistola calibro 22.

La colpa dei due ristoratori è stata di aver reagito ai colpi esplosi dai due rapinatori: i due hanno impugnato i coltelli, come mostrano le telecamere di sicurezza, e si sono lanciati contro i rapinatori, imbracciando una lotta corpo a corpo rischiosissima.

Nella colluttazione uno dei rapinatori ha sparato e colpito uno dei due baristi alla testa, al mento e al fondoschiena. Le vittime hanno risposto con diversi fendenti andati a segno contro i rapinatori.

Il gup di Milano Alessandra Cecchelli, riporta il Corriere della sera, ha condannato con rito abbreviato uno dei due rapinatori a 6 anni e 8 mesi, l’altro a 4 anni e 8 mesi, meno di quanto avesse chiesto il pm, per lesioni ai due ristoratori, risarciti con provvisionale di 5mila e 2mila euro.

Nella sentenza però c’è anche la beffa, perché il gup ha trasmesso gli atti al pm perché valuti la possibilità di indagare i due cinesi per lesioni ai rapinatori.

In definitiva, secondo il giudice non c’è stata legittima difesa. Dunque vanno processati. Ma qualcosa non va.

Fonte: Libero

Foto credit: andrialive