Sea Watch 3. Per Salvini ispezione contro legge. Ma le toghe sinistre replicano: “illegale è quello che fai tu”.

IL blitz a sorpresa sulla nave Sea Watch 3 del segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e dei parlamentari Stefania Prestigiacomo e Riccardo Magi mantiene accesi i riflettori.

E se per Salvini “non hanno rispettato le leggi italiane e favoriscono l’immigrazione clandestina”, Magi, replica che “illegale è impedire l’ispezione. Abbiamo esercitato le prerogative parlamentari costituzionalmente protette volendo svolgere ispezioni in un luogo da giorni nel limbo del diritto e dell’umanità. Se avessero voluto fermarci lo avrebbero potuto fare”.

A queste dichiarazioni si aggiungono quelle di esperti e magistrati. Gli esperti di diritto internazionale come Pasquale De Sena, docente alla Cattolica di Milano dice: “Non c’è nessun concorso in un eventuale reato, per altro non provato. Se il ministro Salvini ha elementi che indicano che la ong ha violato le norme sul contrasto all’immigrazione clandestina, li denunci alla procura di Siracusa.

E anche se emergessero, non c’è alcun concorso da parte dei parlamentari, i quali sono saliti a bordo solo per verificare le condizioni dei migranti”.

Ed ancora Cesare Pitea, professore all’Università di Milano: “In questo momento sulla Sea Watch sussiste per i migranti una restrizione della libertà personale e questo autorizza i parlamentari a salire a bordo.

Dal rapporto di Sea Watch non emerge che sia in atto un’epidemia, ma che le condizioni materiali, la costrizione in spazi angusti di molte persone esposte precedentemente a traumi fisici e psichici, le condizioni meteo possono generare un rischio: l’accento va posto sulla prevenzione.

E nel rispetto del diritti umani, va autorizzato lo sbarco e data prima accoglienza: non basta mandare coperte e aspirine. Siamo in acque territoriali italiane e i migranti, quindi, sono sotto la giurisdizione italiana. Il fatto che la nave batta bandiera olandese può comportare certamente un obbligo da parte di quel Paese, ma non esenta l’Italia dai propri”.

Tutti esperti questi esperti di sinistra. Ma la questione è che in Italia sbarca solo chi ne ha diritto.

Fonte: ansa

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