I migranti invadono i tribunali: il trucco shock per restare in Italia. Salvini bomba.

La causa del sovraffollamento nei tribunali è da attribuire anche ai migranti.

Nel 2018, infatti, sono cresciuti del 500% i ricorsi civili in Cassazione in materia di protezione internazionale. Un carico di lavoro dovuto non solo al boom di ingressi in Italia ma anche ai dinieghi alla domanda di asilo decisi dalle Commissioni.

E mentre aumentano le polemiche circa gli sbarchi delle Varie Ong, ci sono delle difficoltà concrete che il nostro Paese vive nella gestione dei migranti.

Oltre alle tante dinamiche che accompagnano un migrante che sbarca in Italia, ce ne sono altrettante che complicano anche i dinieghi.

Quando viene deciso che un immigrato è un clandestino e non può godere della protezione internazionale… deve tornare a casa.

Ma non è immediato il rimpatrio, poichè l’immigrato può presentare ricorso in tribunale, per tutti e tre gradi di giudizio. Intanto lo Stato paga loro vitto e alloggio.

Per il vicepresidente del Csm David Ermini si tratta di una vera e propria nuova “emergenza“.

Il motivo? Secondo Salvini “servono ad arricchire avvocati e intasare tribunali”. Un imbuto che “c’è sempre stato”, ma che grazie al dl Sicurezza “quelli infondati saranno carta straccia”.

Fonte: IlGiornale

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