Mancava solo il blitz Onu all’Italia. Se prima erano solo parole ora invece c’è la data.

Onu non scherza. La segretaria Unhcr aveva avvisato il governo e il 27 gennaio inizierà la visita tecnica.

Sempre al centro di tutto i migranti. E’ per loro che Onu è intervenuta per pianificare nuovi accordi o nuove minacce. Questo ancora non è chiaro. Quello che si sa è che il Blitz in Italia è stato avviato.

Leggiamo Il Giornale:

Quando lo scorso settembre la neo segretaria dell’Unhcr accusò il Belpaese di convivere con un “forte incremento di violenza e razzismo contro i migranti, persone di discendenza africana e rom“, Salvini reagì con ovvia veemenza.

“Ragioneremo sull’utilità di continuare a dare soldi” alle Nazioni Unite, disse il leader della Lega. Che forse ora dovrà rispolverare quell’idea. Perché dal 27 gennaio al primo febbraio, in Italia arriveranno i gli annunciati ispettori Onu per valutare se siamo davvero affetti da una ondata di razzismo.

Dopo l’annuncio di settembre della Bachelet e la reazione di Salvini, l’agenzia Onu ha messo a punto tempi e modalità per l’ispezione che durerà sei giorni. “Ci concentreremo sulle discriminazioni razziali e la missione è pianificata in stretta collaborazione con il governo e importanti stkeholder sul territorio”.

Ci saranno dei controlli. Si ispezioneranno i centri di accoglienza, i campi rom e tutto quello che potrebbe interessare l’evolversi di razzismo sul nostro territorio.

Salvini non sarà molto felice di questa “visita” e soprattutto non ha alcuna intenzione, fa sapere, di chiudere accordi a favore dell’accoglienza migranti.

Fonte: ilgiornale

Foto: huffpost