Arriva la bordata di Conte all’Ue: “se non manterranno gli accordi su migranti, mi rifiuterò” esilarante!

Il premier italiano Giuseppe Conte, questa volta, non lascia scansi ad equivoci. E va dritto come una furia, mettendo in guardia Bruxelles su eventuali passi falsi.

In un discorso al Forum economico mondiale di Davos, Conte dice: “L’opinione pubblica sta mettendo in dubbio la validità e la credibilità del progetto europeo”.

Nel suo discorso punta il dito contro l’Unione europea e gli euroburocrati: “Qualsiasi comunità, se lasciata sola, avrà difficoltà a fronteggiare i venti contrari di coloro che mettono una nazione contro l’altra a proprio vantaggio.

E aggiunge: “Se noi europei siamo più uniti in questo sforzo, saremmo molto più forti nel sostenere la visione che ispira il sogno originale di un’Europa che protegge la sua gente e i valori a noi care: libertà, giustizia sociale, trattamento equo per tutti, solidarietà tra popoli e nazioni, stato di diritto”

“Questa è l’Europa che noi italiani sogniamo. Un’Europa del popolo, del popolo per il popolo.

Se le cose andranno avanti così, mi rifiuterò di parlare di immigrazione agli incontri del Consiglio europeo, se c’è un rifiuto di agire”.

Out out per Conte. O dentro o fuori. Un’Europa diversa. Un’Europa che rispetti gli accordi. Un’Europa che dica no quando deve.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: europa.today