Altro caso migrante. Folle aggressione. Lei non si concede. Lui la picchia e la rapina. Ma arriva la fine.

Folle aggressione. Un giovane senegalese di 24 anni, già condannato per rapina, ha picchiato selvaggiamente e derubato una prostituta nigeriana minorenne che ha rifiutato di continuare nel rapporto sessuale concordato perché troppo violento.

La violenza si è verificata nelle prime ore della notte. Gli agenti di polizia, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno visto il ragazzo che stava spintonando e malmenando l’adolescente.

Il malvivente, dopo averle strappato il giubbino e rubato il cellulare, ha provato la fuga allontanandosi a piedi in Via Cucca. Gli uomini delle forze dell’ordine, però, sono entrati subito in azione lanciandosi all’inseguimento dell’uomo che è stato bloccato dopo pochi metri.

La giovanissima vittima, dopo essere stata soccorsa, ha rivelato ai poliziotti che il 24enne l’aveva pagata per un rapporto sessuale ma lei si è vista costretta ad interromper l’atto perché brutale. La volontà della minorenne, però non era piaciuta al senegalese che ha provato a costringerla con la forza a continuare.

La 17enne, seppur spaventata, in qualche modo è riuscita a divincolarsi e a scappare ma è stata raggiunta dal senegalese che, in preda alla furia, l’ha colpita con pugni alle spalle e alle costole che le hanno causato delle ferite.

La vittima, accompagnata in ospedale, è stata occorsa dai medici che le hanno riscontrate lesioni alla spalla sinistra, all’emicostato sinistro e ad un dito della mano, con una prognosi di 15 giorni.

Ma per il senegalese arriva la fine. Trasferito al comando per le procedure del caso, l’uomo è stato processato per direttissima, condannato a due anni di reclusione con l’accusa di rapina.

Ormai qui non si scherza più.

Fonte: Il Giornale

Foto credit: ilgiornale