Il Reddito di Cittadinanza sta diventando realtà! Ecco a chi spetta: Requisiti e cifre!

Il decreto è quasi realtà.
Oltre al superamento della Fornero, con la quota 100, sta per diventare realtà anche il reddito di cittadinanza.

Ma come funzionerà?
A chi spetta, quali sono i requisiti?
E quali sono le cifre?
Ecco tutti i dettagli.

Per quanto riguarda, infatti, il reddito di cittadinanza, vengono stabiliti i criteri per richiedere il sussidio. Fra questi: bisogna essere residenti in Italia in modo continuativo da almeno dieci anni al momento della presentazione della domanda e costituire un nucleo familiare che ha un reddito Isee inferiore a 9360 euro, e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ai 30mila euro.

L’assegno non verrà invece erogato ai nuclei familiari che hanno fra i loro componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei 12 mesi successivi alla data delle dimissioni stesse, fatte salve le dimissioni per giusta causa.

Reddito di cittadinanza: gli obiettivi

– Migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro;

– Aumentare l’occupazione;

– Contrastare la povertà e le disuguaglianze

Reddito di cittadinanza: chi ne ha diritto?

Chi si trova al di sotto della soglia di povertà assoluta: circa 5 milioni di persone.

Il 47 per cento dei beneficiari sarà al Centro-Nord e il 53 per cento al Sud e Isole.

Reddito di cittadinanza: i requisiti

– Essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;

– ISEE inferiore a 9.360 euro annui;

– Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui;

– Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può arrivare fino a 20.000 per le famiglie disabili;

– 255.000 nuclei familiari con disabili riceveranno il Reddito di Cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: alcuni esempi di chi ne avrà diritto

– Una persona che vive da sola avrà fino a 780 euro al mese di Reddito di Cittadinanza; fino a 500 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);

– Una famiglia composta da 2 adulti e 2 figli minorenni avrà fino a 1.180 euro al mese di Reddito di Cittadinanza: fino a 900 euro mensili come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);

– Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 1 figlio minorenne avrà fino a 1.280 euro di Reddito di Cittadinanza: fino a 1.000 euro mensili come integrazione al reddito più 280 euro al mese di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo);

– Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 2 figli minorenni avrà fino a 1.330 euro al mese di Reddito di Cittadinanza: fino a 1.050 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto (oppure 150 euro di contributo per il mutuo).

Il Reddito di Cittadinanza dura 18 mesi:

– entro i primi 12 mesi, la prima offerta di lavoro potrà arrivare nel raggio di 100 km – 100 minuti di viaggio. Se viene rifiutata la seconda offerta potrà arrivare nel raggio di 250 km. E se anche questa viene rifiutata, la terza offerta potrà arrivare da tutta Italia;

– dopo il primo anno, anche la prima offerta potrà arrivare fino a 250 km, mentre la terza potrà arrivare da tutto il territorio nazionale;

– dopo i 18 mesi tutte le offerte possono arrivare da tutto il territorio nazionale.

– Per le famiglie con persone con disabilità, le offerte di lavoro non potranno mai superare i 250 km.

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