Un linciaggio in diretta per 20 minuti: così Saviano e Fazio contro il ministro Salvini.

Lo storico scontro tra Salvini e Saviano non poteva che trovare terreno fertile nell’attuale condizione della politica italiana.

Dopo una domenica di insulti, Saviano non si è fatto fermare nemmeno dalla querela e ha rincarato la dose contro Matteo Salvini.

A Che tempo che fa ha trovato pane per i suoi denti, con un conduttore che gli ha fatto da spalla senza esitare nemmeno per un istante.

Saviano ha puntato il dito contro il nuovo ministro degli Interni:

“Salvini deve darsi una regolata. Deve capire che ormai è ministro della Repubblica, non è pensabile continuare a parlare così. Non può alzare i toni all’infinito.”

Il fatto che Salvini abbia definito le Ong vice-scafisti è, a suo avviso, “terribile ed inaccettabile”.

Per finire, Fazio ha posto allo scrittore campano una serie di domande rapide, ponendo l’accento sul tema: “popolo o èlite?”.

Un piatto d’argento per l’autore di Gomorra che alla domanda “andare in crociera è popolo o élite?” ha risposto: “se la barca è tua è élite. Se invece è una nave con 4mila persone e la fila per il buffet è popolo ma dirlo è elite. Ma se sei su una barca marcia in mezzo al mare è solo disperazione”.

I riferimenti, chiaramente, sono tutt’altro che casuali.

Fonte: Libero

Foto credit: Libero