Prete attacca Salvini nell’omelia ma scoppia la protesta: lasciano la chiesa. Salvini lo attacca.

Sono ormai tanti i pulpiti dai quali si parla di politica ma quanto accaduto durante la messa celebrata alla Pieve a CastelFranco è forse troppo.

Il decreto sicurezza di Salvini aveva fatto davvero infuriare il sacerdote, al punto da fargli recitare un’omelia contro il ministro degli Interni.

Non tutti i presenti, però, hanno digerito bene quanto avvenuto, come mostra la denuncia del vicepresidente della Life Treviso, che si è alzato e ha lasciato la chiesa in segno di protesta:

«Il sacerdote parla del ministro dell’interno che fomenta l’odio ed il razzismo è un sacredote di Dio o un onorevole, un attivista, un sindacalista? Può un semplice cristiano andare a messa solo per sentire la parola? Di politica, comizi ed altro ne sono piene le piazze; per questo sono uscito e mi sono risparmiato il resto della performance».

Ma pare che Don Claudio non abbia messo un freno alla sua opera contro il leader del Carroccio e così ha scritto nero su bianco il suo pensiero:

«Credevo che la vecchiaia vaccinasse dall’astio ideologico e portasse saggezza nel Vangelo di oggi si parla di Tiberio, Erode e di un tal Giovanni ma il prete durante l’omelia mi parla del ministro dell’interno che fomenta l’odio ed il razzismo. Non sento il seguito perché esco dalla chiesa che, per l’occasione, mi è parsa più casa del popolo. Alla fine del comizio, non certo omelia, rientro. Ma sentiamo tutta la settimana parlare di politica, adesso hanno messo all’ordine anche le chiese.


Il povero cristiano non può scendere dal treno dell’immondizia neanche un’oretta la domenica. Il sacerdote dal pulpito parla di fomentatori d’odio ma lui cosa sta facendo? Visto il luogo e l’occasione qualcosa non torna. Trattasi di sacerdote Dei o di un onorevole, un attivista, un sindacalista? Lo so che don Claudio da giovane, quando lo ero anch’io, era solito ed abituato a simili miserie, ai comizi, ma pensavo che la vecchiaia lo avesse trasformato. Mi sbagliavo».

Da qui, la replica del ministro degli Interni:

Cosa pensi della diffusa pratica di fare politica in chiesa?

Foto credit: IlMessaggero

Fonte: IlMessaggero